Vendere casa non è complicato se sai cosa ti aspetta. Ecco le tappe, nell'ordine in cui arrivano, con quello che conta davvero in ognuna.
La valutazione
Tutto parte dal prezzo giusto. Non basta guardare gli annunci della zona, che sono prezzi richiesti: contano le vendite reali, lo stato della casa, il piano, la luce, il condominio. Una casa proposta troppo cara resta ferma, e dopo qualche mese chi cerca pensa che abbia un problema.
Documenti e verifiche
Prima di pubblicare, si controllano planimetria, permessi edilizi e APE. Scoprire un problema adesso costa poco; scoprirlo dopo la proposta può far saltare la vendita.
L'incarico all'agenzia
È il contratto con cui ci affidi la vendita. Leggi con attenzione prezzo di partenza, durata, provvigione e se l'incarico è in esclusiva. Con l'esclusiva un solo agente segue la tua casa e ne cura l'immagine: niente annunci doppi a prezzi diversi.
Foto, planimetria e annuncio
La prima visita oggi è online. Foto luminose, una planimetria chiara e una descrizione onesta portano visite di persone davvero interessate. Prima delle foto basta poco: sgomberare, fare luce, sistemare i piccoli difetti.
Le visite
Le visite si fanno con persone già selezionate: sappiamo prima cosa cercano e se il loro budget è compatibile, compreso l'eventuale mutuo. Meno visite inutili, meno disturbo per te.
La proposta d'acquisto
Chi è interessato fa una proposta scritta, di solito accompagnata da un assegno. Se la accetti e l'accettazione arriva a chi l'ha fatta, l'accordo diventa vincolante per entrambi: per questo va letta con cura, comprese le condizioni (per esempio la concessione del mutuo).
Il preliminare (compromesso)
Fissa prezzo, data del rogito e caparra. Con la caparra confermatoria, se chi compra si tira indietro tu la trattieni; se ti tiri indietro tu, restituisci il doppio. Il preliminare va registrato all'Agenzia delle Entrate e, per maggiore tutela, si può trascrivere dal notaio.
Il rogito
Si firma dal notaio scelto da chi compra. Ricevi il saldo, consegni le chiavi e chiudi le utenze o fai la voltura. Dopo il rogito avvisa l'amministratore del condominio del cambio di proprietà.
Quanto ci vuole?
Dipende soprattutto dal prezzo: una casa proposta al valore giusto trova chi la compra molto prima di una sopravvalutata. Dalla proposta al rogito servono di solito due o tre mesi, il tempo che serve a chi compra per ottenere il mutuo.
Gli errori che costano di più
- Partire con un prezzo alto «tanto poi si tratta». La casa perde attenzione proprio nelle prime settimane, quando ce n'è di più.
- Scoprire le difformità a trattativa avviata. Una planimetria non aggiornata può far slittare il rogito o far saltare il mutuo di chi compra.
- Affidare la casa a più agenzie con prezzi diversi. Chi cerca vede annunci doppi e pensa che ci sia margine per trattare molto.
- Accettare una proposta senza leggere le condizioni. Date, caparra e clausola del mutuo vanno capite prima di firmare.
Aggiornata a ottobre 2026. Sono informazioni generali per orientarti: per il tuo caso specifico confrontati con il notaio, il tecnico o il commercialista, oppure chiedi a noi.
